La Fundación Pupi – Onlus che opera per il sostegno e recupero di bambini argentini bisognosi (la Fondazione Internazionale attivata da Capitan Zanetti - www.fondazionepupi.org) -, ha ratificato la domanda della nostra Associazione per aderire al programma di Adozione a Distanza di un primo bambino.
Si! Amici Cuori NeroAzzurri…da gennaio 2009 la nostra Associazione supporta la crescita di Camila, una bella e vivace bambina di Buenos Aires; è la nostra “prima bimba” e siamo certi che ognuno di Voi comprenderà l’importanza di questo impegno che abbiamo voluto assumerci e che anche tutti Voi potete aiutarci a sostenere!
(la home page del sito)
Da sempre il Capitano J. Zanetti – campione argentino che da 14 anni veste la maglia dell’Inter F.C. - è simbolo di serietà professionale e di attaccamento ai veri valori sportivi.
Non ancora tutti sanno che Javier Zanetti e la moglie Paula de La Fuente da anni hanno dato vita al bellissimo progetto FONDAZIONE PUPI che assiste i bambini disagiati del quartiere Lanus di Buenos Aires, dove Javier è nato e cresciuto e dove molto è il disagio sociale e tante le difficoltà dei più piccoli.
Grazie ai singoli e alle aziende che – sempre in numero crescente – contribuiscono con le adozioni a distanza di bambini orfani e/o disagiati, l’attività della Fondazione Pupi oggi punta a nuovi ambiziosi ed importanti progetti.
In occasione dell’Aperitivo Solidale organizzato dalla Fondazione Pupi il 14 maggio 2009 a Carate Urio (CO) abbiamo intervistato, in merito, Paula Zanetti.

D. Buonasera Paula. Ci parli del nuovo progetto della Casa della Maternità che con Javier e i sostenitori avete costruito
R. Il progetto della Casa della Maternità è nato lo scorso anno con l’intenzione di poter aiutare mamme con bimbi piccoli e donne in gravidanza, che sono sole e non hanno aiuti. La struttura che abbiamo predisposto può accogliere circa 60 persone; oggi stiamo aiutando circa 20 mamme di cui 16 non ancora maggiorenni e circa 40 neonati (quando abbiamo iniziato erano solo 18).
La cosa importante comunque non è la quantità ma soprattutto la qualità dell’aiuto che dobbiamo assicurare loro; la nostra intenzione è di poter essere un modello che poi anche lo Stato possa imitare.
A Lanus, che è già una zona molto disagiata, non c’era un asilo e un luogo dove i bambini potessero stare : loro sono importanti ! I bambini sono il futuro e soprattutto saranno gli adulti di domani. Educare i bambini e insegnare loro che le cose possono cambiare è più semplice che trasmettere i nostri propositi e i nostri esempi agli adulti : è proprio agli adulti e ai genitori che è difficile far cambiare mentalità.
Gli aiuti non bastano mai : le famiglie sono infatti numerosissime e i bambini da aiutare e a cui assicurare un po’ di serenità sono sempre tanti.
D. Dovunque, nel mondo, si convive con la crisi economica generale…quanto questo impatta sui Vs. programmi come Fondazione PUPI ?
R. Effettivamente la situazione economica di quest’anno rende ancora più difficoltoso raccogliere i fondi destinati ai progetti della Fondazione. Ma noi non possiamo e non dobbiamo scoraggiarci : il lavoro deve andare avanti ! Sia io che Javier sentiamo molto la responsabilità di questo progetto : la Fondazione infatti non ha una scadenza !D. Parliamo dello sviluppo della FONDAZIONE PUPI. Quanti bambini state assistendo al momento? …e quanti potreste assisterne se gli adottanti partecipassero con maggiore adesione ?
R. In questo momento abbiamo circa 75 bambini adottati ma i bambini che frequentano la fondazione e che vengono aiutati sono quasi 120. La tipologia di adozione è varia in quanto prevede diverse quote che vanno dalla alimentazione fino a un sostegno più completo e più del 40% degli adottanti copre solo le spese per l’alimentazione.
La capienza comunque della Fondazione in questo momento non permette di aumentare il numero dei bambini che è arrivato alla soglia massima.

